'Libriamoci' giornata di lettura nelle scuole
Una giornata di lettura nelle scuole quella in programma sabato 31 ottobre presso l'istituto superiore “Alberico Gentili” di San Ginesio con “Libriamoci”. L'evento, organizzazto in collaborazione con l'associazione culturale “San Ginesio” e con il centro di lettura “Arturo Piatti”, con il patrocinio del comune, vedrà l'intervento degli studenti delle classi quarte e quinte del liceo di scienze umane e del liceo linguistico ginesino, gli attori della compagnia teatrale “San Ginesio” Alba Piatti, Rita Bompadre e l'operatore culturale Matteo Marangoni. “Attraverso questo evento – le parole del dirigente scolastico Luciana Salvucci – vogliamo anzitutto rispettare la proposta del Miur che ci invita a sollecitare nelle nostre scuole le giornate di lettura. In secondo luogo, ed è l'aspetto fondamentale, vogliamo evidenziare l'importanza della lettura, che è alla base della cultura, in una società nella quale pochissimi leggono. La lettura è indispensabile per apprendere la vera libertà e la solidarietà nei confronti della vita”.
Camerino, Maratonina con furto finale
Circa 400 atleti, tra amatori e dilettanti, hanno partecipato nella mattinata di domenica alla "Maratonina camerte", gara di 14 chilometri, in quella che è stata comunque una giornata di festa negli impianti del Cus Camerino. Al ritorno dalle loro fatiche, però, gli atleti si sono trovati di fronte ad una sgradita sorpresa. Alcune auto, infatti, sono state svaligiate da ignoti malviventi, che hanno fatto razzia di quanto trovato all'interno, soprattutto effetti personali, provocando anche diversi danni alle vetture. Sull'episodio indagano i carabinieri di Camerino, che stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza degli impianti de Le Calvie.
Ottantenne denunciato per minacce
Un uomo di 80 anni originario dell'osimano è stato denunciato dai Carabinieri del dipendente Nucleo Radiomobile per un singolare episodio accaduto ieri in centro.Tutto è iniziato verso le 12,30, quando la Centrale Operativa della Compagnia di Jesi ha ricevuto una richiesta d'intervento di un cittadino, che affermava di essere stato minacciato con un grosso coltello da un automobilista a causa di un parcheggio.Al momento dell'arrivo dei militari, l'autore della minaccia si era già dileguato, ma la vittima, nel fornire il modello dell'autovettura su cui l'uomo viaggiava, riferiva che, poco prima, nel mentre parcheggiava sull'unico posto disponibile in via Garibaldi, un irruento signore gli mostrava un grosso coltello, ciò per farlo desistere a parcheggiare in quel posto, perché intenzionato sottrarglielo.La vittima non si è fatto intimorire, tanto che l'anziano, certo che avrebbe trovato pane per i suoi denti, si è precipitosamente dileguato.Diramate le ricerche a tutti gli equipaggi in circuito, certo che l'uomo potesse costituire un pericolo, dopo circa mezz'ora l'uomo viene localizzato e bloccato lungo la strada SP 362 per Santa Maria Nuova.Portato in caserma per una meticolosa perquisizione, i militari gli rinvengono – sotto il tappetino del guidatore – un grosso coltello del tipo da macellaio della lunghezza di 33 cm.Nei confronti dell'anziano i militari hanno redatto un'informativa alla Procura della Repubblica di Ancona, ipotizzando a suo carico la minaccia aggravata e la detenzione di oggetti atti ad offendere.
Lutto per la scomparsa di Marino Chiappa
Si è spento nella notte all'ospedale di Camerino, all'età di 85 anni, Marino Chiappa, padre del presidente dell'Unione Montana delle Alte Valli del Potenza di San Severino Marche, Gian Luca Chiappa. Originario di Esanatoglia, era malato da tempo. La camera ardente è stata allestita nell'obitorio dell'ospedale di Matelica. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio (domenica 25 ottobre) nella chiesa di Santa Maria ad Esanatoglia. Oltre al figlio Gian Luca lascia la moglie, la signora Germana.
Lascia pistola e caricatore nel ristorante
I carabinieri di Genga, intervenuti in un ristorante del luogo su segnalazione del proprietario, hanno rinvenuto un caricatore per pistola completo di 16 munizioni abbandonato in un angolo della sala da pranzo. Le successive indagini hanno permesso di appurare che l'arma era stata smarrita da un avventore, un 61enne genovese, fermatosi in zona per partecipare ad una esercitazione di tiro presso il poligono di terni. L'uomo, in possesso di regolare porto d'armi per uso sportivo, e' stato denunciato per omessa custodia di armi.
Polemica assunzioni in comune a Sanseverino
Polemica a San Severino Marche sulle assunzioni di personale decise dalla giunta. Una scelta che, a detta di un gruppo di cittadini, denoterebbe mancanza di trasparenza e carenza di motivazione politica. Nello specifico le figure da assumere sarebbero quella di un addetto stampa, di un impiegato amministrativo e di un impiegato contabile.
Dalle parole di Amerigo Eugeni i motivi della contestazione.
Ascolta iil file audio in alto a destra.
Articolo tratto dal settimanale, L'appennino Camerte del 23 ottobre
Assunzioni in comune, protestano i cittadini
“La cosa che ci lascia più perplessi è la modalità con cui la giunta ha redatto la delibera per tre assunzioni a tempo indeterminato” è la motivazione del sit-in organizzato sabato 17 ottobre in piazza del Popolo da un gruppo di cittadini settempedani. “Innanzitutto le tre assunzioni previste saranno part time al 55,56% per evitare la mobilità – hanno spiegato – In più non ci sembra questo un periodo adatto per le assunzioni visto che mancano pochi mesi alle elezioni e la campagna elettorale sta per partire. La nostra è una struttura ristretta – hanno proseguito – e necessita di ben altre figure professionali, che sarebbero in grado di essere un aiuto concreto per San Severino”.
Secondo il gruppo, l'azione politica sarebbe volta all'assunzione di persone di fiducia dell'attuale amministrazione. “Questa delibera è stata adottata il 7 settembre 2015 – hanno puntualizzato – ma fino a qualche giorno fa non era ancora stata pubblicata. Perché fare un bando di gara e non pubblicarne la delibera su cui si basa? È giusto indire un concorso, di questi tempi, se l'amministrazione ha a disposizione 50.000 euro per le assunzioni, ma tra tutte le posizioni vacanti, noi vogliamo sapere perché proprio quella dell'addetto stampa, di un contabile e di un amministrativo? Noi avevamo ipotizzato la figura di un assistente sociale e su questo punto Martini ha risposto, erroneamente, dicendo che il comune ha un assistente sociale in forma associata con la Comunità Montana. Ma quella persona viene a San Severino una volta a settimana ed è sommersa di carte da firmare. Non ha tempo di seguire personalmente chi ne ha bisogno. La delibera – hanno concluso – non contiene alcuna motivazione per l'azione politica, e non ce ne sono nemmeno nella risposta, inopportuna, del sindaco Martini. Ci ha additato come un manipolo di facinorosi, ma noi non abbiamo attaccato nessuno. Abbiamo solo chiesto delle risposte e lui si è limitato ad una risposta sgarbata che non risponde alle nostre domande. La campagna elettorale non c'entra nulla”.
Gaia Gennaretti
Pompiere morto nella notte a Castelraimondo
Tragedia nella notte a Castelraimondo dove in un appartamento di corso Italia, in pieno centro cittadino, è stato rinvenuto il corpo senza vita di Massimo Pampanini, di 50 anni. Si tratta di un vigile del fuoco che prestava servizio presso il comando provinciale di Macerata, anche se da qualche mese si era messo in aspettativa per motivi di salute. Sembra che da tempo soffrisse di crisi depressive. Pampanini era ospite in casa di amici, che hanno subito allertato i soccorsi. Inutile l'intervento dei sanitari del 118 che hanno tentato manovre di rianimazione, purtroppo senza alcun esito. Sulle cause del decesso sono in corso indagini da parte dei carabinieri, che non escludono alcuna ipotesi. Nel frattempo sul corpo è stata disposta dal magistrato l'autopsia.
Don Peter nuovo parroco di Chiesanuova
A Chiesanuova arriva un nuovo parroco, don Peter Paul Sultana, che rileva don Giuseppe Branchesi, il sacerdote noto per essere anche presidente dell'Associazione Polentari d'Italia, per 17 mesi alla guida della comunità della frazione di Treia. Don Peter prenderà ufficialmente possesso della parrocchia dei santi Vito e Patrizio questa domenica 25 ottobre, alle ore 18,30, nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano Nazzareno Marconi (nella foto con don Giuseppe Branchesi).
Montecavallo. Si perde mentre cerca funghi
Si perde in montagna mentre raccoglie funghi, in compagnia di amici. E' accaduto a Collattoni di Montecavallo. La donna, una 66enne F. E. originaria di Serra San Quirico si trovava in zona con il marito e con un gruppo di amici per cercare funghi. Allontanatasi dalla comitiva, aveva preso un sentiero, sul quale improvvisa è calata la nebbia. Non vedendola più e temendo per le sue sorti, il marito intorno alle 13 ha lanciato l'allarme allertando il 118. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Camerino, agenti del Corpo Forestale dello Stato di Pievetorina, uomini del Gruppo speleologico- alpino di Perugia i quali, in collaborazione tra loro e prendendo percorsi diversi, alla fine sono riusciti a rintracciare la donna che aveva camminato fino al Monte Tolagna.
La 66enne è apparsa in buone condizioni di salute. Era solo un po' infreddolita e spaventata, ma nulla più.
Fabriano omaggia l'Arma dei Carabinieri
Giornata di commemorazione domenica 18, nell'ambito negli eventi organizzati in tutta italia per ricordare il centenario della prima guerra mondiale (1914 – 1918) a Fabriano. Nella suggestiva cornice de “l'oratorio della carita'” si e' tenuta un'interessante conferenza dal titolo “Coraggio e fedelta': il contributo dell'arma dei carabinieri nella grande guerra (1914 – 1918)” che ha visto come relatori Galliano Crinella, docente presso l'universita' Carlo Bo' di Urbino, e Gilberto Piccinini, presidente della deputazione di storia patria per le Marche. I due, nel ricordare il ruolo svolto dai carabinieri durante la grande guerra, hanno ripercorso le gesta di quel centinaio di uomini, tutti provenienti dalle Marche, che hanno pagato con la vita il loro impegno per la patria. Come ricordato dal comandante della legione carabinieri Marche, generale di brigata Marco Mochi, per l'impegno profuso dall'arma nel corso della 1^ guerra mondiale la bandiera fu insignita dalla prima medaglia d'oro al valor militare. Si è poi esibita al teatro Gentile la Fanfara della legione allievi carabinieri di Roma, diretta dal maestro Danilo Di Silvestro, accompagnata in alcuni brani dal “Gruppo corale Santa Cecilia di Fabriano”. L'evento, svoltosi con il patrocinio della “Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana” e “Veneto Banca” è stato un momento di festa per ringraziare e rendere omaggio all'arma dei carabinieri, impegnata da oltre duecento anni al servizio del nostro paese.
